The recent green turn of Morocco

Renewable energy is going strong in #Marocco in recent years.

Last year Morocco has forbidden the use of plastic envelopes.

http://www.aljazeera.com/news/2016/07/green-morocco-bans-plastic-bags-160701141919913.html

Has launched as well new plans to extend urban transport networks  to Casablanca and Rabat  initiating a process of replacing old, highly polluting buses and taxis.

http://riadzany.blogspot.it/2012/11/the-casablanca-tramway-nears-completion.html

Casablanca tramway

Among the various projects at the site, it is to equip some 600 solar power mosques to produce clean energy by March 2019 to allow non-polluting places of worship.

http://www.dw.com/en/moroccan-village-builds-solar-energy-mosque/av-36380523

 

The largest solar plant in the world is in Ouarzazate

https://en.wikipedia.org/wiki/Ouarzazate_Solar_Power_Station

The Noor 1 system is currently running in compliance with the set times, while the other three have not yet been completed. This project is part of the National Energy Plan, which aims to achieve 42% of energy from renewable sources (solar, wind and hydroelectric) by 2020. 

https://www.hexapolis.com/2015/10/28/worlds-largest-concentrated-solar-plant-to-provide-half-of-moroccos-renewable-energy-by-2020/

 

In 2014, the country opened the largest wind farm in the whole of Africa, to the south, near the city of Tarfaya. .The construction of the facility has been possible thanks to various funding, including those from the European Investment Bank, the French Development Agency, the African Development Bank, the United Nations and the World Bank.

https://www.theguardian.com/environment/2016/nov/22/morocco-saharan-windfarms-tarfaya-fan-accusations-of-green-plunder

The first bike sharing in Africa

https://www.citylab.com/transportation/2016/11/why-morocco-is-home-to-africas-first-bike-share/507389/

Thanks to its commitment to the # Environment, Morocco hosted the Climate Change Conference (COP22) in Marrakesh from 7 to 18 November 2016 with the participation of 196 states and hundreds of NGOs, companies and associations.

http://www.politicalmirror.com/india-will-protect-interests-strongly-present-viewpoint-developing-countries-cop-22-morocco/

Morocco has no reserves of fossil fuels and is almost entirely dependent on foreign supplies, with a high cost for the state budget. Hence the idea of ​​focusing on clean energy where the Arab country is proving not only in Africa, where it is undisputed leader, but also globally.

 

Many thanks to Jamal Rachid for Italian version below:

 

La recente svolta green del Marocco

L’energia rinnovabile sta andando forte in #Marocco in questi ultimi anni. Lo scorso anno il Marocco ha proibito l’utilizzo delle buste di plastica, ha lanciato nuovi piani per estendere le reti tranviarie urbane a Casablanca e a Rabat oltre ad aver iniziato un processo di sostituzione di vecchi autobus e taxi altamente inquinanti. Tra i vari progetti in cantiere, vi è quello di dotare circa 600 moschee di pannelli solari per produrre #energia pulita entro marzo del 2019, per permettere anche ai luoghi di culto di non inquinare.
Ouarzazate, il più grande impianto solare al mondo
Nel 2014 il paese ha aperto il più grande impianto eolico nell’intera Africa, a sud, vicino alla città di Tarfaya.
La costruzione dell’impianto è stata possibile grazie a vari finanziamenti tra i quali quelli della Banca europea degli investimenti, l’Agenzia francese per lo sviluppo, la Banca africana di sviluppo, le Nazioni Unite e la Banca Mondiale. L’impianto Noor 1 è attualmente in funzione rispettando i tempi prestabiliti mentre gli altri tre non sono stati ancora ultimati. Questo progetto fa parte del Piano energetico nazionale, che ha come obiettivo quello di ottenere il 42% dell’energia da fonti rinnovabili (energia solare, eolica e idroelettrica) entro il 2020.
Il primo bike sharing in Africa
Grazie al suo impegno nei confronti dell’#Ambiente, il Marocco ha ospitato a Marrakesh la conferenza sul cambiamento climatico (COP22 ) dal 7 al 18 novembre 2016, con la partecipazione di 196 stati e centinaia di Ong, imprese ed associazioni.
Il Marocco non ha riserve di combustibili fossili ed è quasi interamente dipendente dalle forniture straniere, con un alto costo per il bilancio statale. Da qui l’idea di puntare sull’energia pulita dove il paese arabo si sta dimostrando all’avanguardia non solo in Africa, dove è leader indiscusso, ma anche a livello mondiale.